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Il parere del medico

La nutraceutica e il valore della Spirulina

Negli ultimi anni, momento in cui le innovazioni della farmaceutica tradizionale sono sempre più rare, sta prendendo piede con grande rapidità il settore della nutraceutica.

Con questo termine, neologismo coniato nel 1989 dal Dr. Stephen De Felice unendo i termini “nutrizione “ e “farmaceutica” si indica la disciplina che studia “i componenti alimentari o i principi attivi presenti negli alimenti che hanno effetti positivi per il benessere e la salute, ivi inclusi la prevenzione ed il trattamento delle malattie.”

Ma dando uno sguardo attento alla storia della medicina, ci accorgiamo che non si tratta proprio di una novità del diciannovesimo secolo.

Infatti, già l’Ayurveda, medicina tradizionale indiana antica di 5000 anni, cita i benefici del cibo per scopi terapeutici ed anche altre civiltà come quella egiziana cinese e sumera hanno fornito la prova che gli alimenti possono essere efficacemente usati come medicine sia per prevenire e sia per curare le malattie. Inoltre Ippocrate (Kos 460 - 370 a.C.), considerato il padre della medicina occidentale/mediterranea, affermava : “Lasciate che il cibo sia la vostra medicina e la vostra medicina sia il cibo”. Anche più recentemente Ludwig Feuerbach, filosofo tedesco (1804-1879), affermava “Siamo quello che mangiamo”.

Solo recentemente il cibo è sempre più visto prevalentemente come un a fonte di piacere, per il palato e per lo spirito: come una fonte di autogratificazione capace di rendere migliori le nostre giornate. Ma non è solo così. Il cibo non è solo un mezzo di sostentamento, è sempre di più salute, un potentissimo strumento messo a nostra disposizione per salvaguardare l’organismo e mantenere uno stato di benessere. Infatti molte patologie degenerative, sono correlate positivamente e negativamente all’alimentazione e possiamo star certi che l’interazione nutrienti-organismo può definire, nell’arco della vita, l’equilibrio tra salute e malattia. Anche se una buona parte della popolazione è cosciente dell’importanza dell’alimentazione per il benessere psicofisico, solo pochi sanno che alcuni cibi possono favorire e ottimizzare la salute: significa che invece di preoccuparci dei cibi che dobbiamo evitare è arrivato il momento di scegliere gli alimenti che sono veri e propri alleati per garantirci salute e longevità. Inoltre occorre sviluppare una conoscenza più approfondita dei tradizionali gruppi alimentari – i macronutrienti, che corrispondono ai lipidi, carboidrati ed alle proteine- per poi scoprire i micronutrienti, vitamine e sali minerali, presenti nei singoli alimenti.

Ecco i nuovi presupposti della nutraceutica in cui troviamo:

  • Cibi funzionali, o Superalimenti (ad es. olio d’oliva, la soia, i lupini);
  • Cibi addizionati ad es. il latte di mucca addizionato con omega-3;
  • Integratori veri e propri;
  • Pre e probiotici cioè batteri ed le sostanze di cui si alimentano che oramai hanno dimostrato importanti proprietà di tipo farmacodinamico sia nelle patologie dell’intestino sia nelle regolazioni del sistema immunitario.

Tra i superalimenti troviamo anche le alghe, e tra queste riveste molta importanza la Spirulina. Si tratta è una micro-alga verde azzurra lunga appena mezzo millimetro. La parola latina Spirulina significa “piccola spirale” e fa riferimento alla sua struttura a forma di spirale. Le alghe verdi azzurre sono sin dall’inizio della vita sulla Terra alla base di tutta la catena alimentare e pertanto forniscono da sempre l’intero corredo nutrizionale a tutti gli organismi viventi superiori. La Spirulina Platensis è conosciuta in tutto il mondo come una delle più ricche fonti alimentari della natura. Con il 60% di contenuto proteico, ad alto valore biologico, questa alga è fonte completa e digeribile di proteine. Inoltre è ricchissima di Fitonutrienti importanti come la Ficocianina, i Polisaccaridi, i Solfolipidi, Carotenoidi, Vitamine, compreso la Vitamina B12, Acidi Grassi Essenziali come l’Acido Gamma Linolenico, Sali Minerali ed Enzimi in forma biodisponibile.

E’ giunto il momento di ridisegnare il concetto di salute tradizionalmente supportato da una concezione riduzionista e meccanicista intesa come un equilibrio adattativo delle funzioni biologiche pilotate in modo gerarchico e deterministico. Una concezione della salute innovativa dovrà invece passare dalla cura delle malattie alla prevenzione, ricordando che l’alimentazione è uno dei principali strumenti a nostra disposizione per influenzare positivamente la salute e promuovere una effettiva ed efficace azione di benessere psico-fisico.


Dott.ssa Cristina Zalateo

Medico Pediatra
Specializzata in Nutrizione e Fitoterapia

Trieste


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