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Agricoltura Biologica: tutto ciò che dovresti conoscere

Con la definizioneagricoltura biologica si identifica quel sistema di produzione agricolo che, da un lato, punta ad offrire al consumatore prodotti freschi, genuini e privi di sostanze chimiche; dall’altro cerca di ridurre il più possibile l’impatto ambientale dell’attività agricola, facendo in modo che ogni fazzoletto di terra venga utilizzato nel rispetto dei suoi cicli naturali e quindi in modo eco-sostenibile. Oltre alla terra, l’agricoltura biologica riserva naturalmente una grande attenzione anche al rispetto degli animali, dell’aria e dell’acqua.

Punto fermo dell’agricoltura biologica è anche la salvaguardia della biodiversità, ovvero la presenza e lo sviluppo di specie e varietà differenti di piante e animali sul territorio. Tra i concetti fondamentali dell’agricoltura biologica va ricordata anche la stagionalità dei cibi; gli agricoltori biologici infatti si impegnano ad ottenere solo prodotti di stagione - anche perché le tecniche utilizzate in agricoltura biologica difficilmente consentirebbero a determinati prodotti di crescere e maturare fuori stagione.

Nel rispetto dei principi dell’agricoltura biologica, gli agricoltori fertilizzano i terreni utilizzando materiali organici, come il letame, e attuano tecniche agricole tradizionali, come la rotazione delle colture, che prevede di lasciare periodicamente a riposo una parte del terreno coltivato. Un modo per incoraggiare la naturale fertilità delle terre, senza necessità di sfruttarle in modo intensivo.


Gli aspetti positivi dell’agricoltura e dei prodotti biologici sono molti, ma non possiamo tralasciare il fatto che ci siano alcuni
limiti oggettivi. Il costo, talvolta anche molto elevato rispetto ai corrispondenti alimenti non biologici, e una certa limitazione della varietà di scelta (soprattutto nella grande distribuzione) sono gli aspetti più problematici.

Inoltre, solo nella grande distribuzione e comunque non sempre, la qualità organolettica degli alimenti biologici non è eccelsa, probabilmente anche perché, al di là dell'aderenza ai parametri legislativi, non ne vengono rispettati altri, non obbligatori, come la raccolta dei frutti a piena maturazione, cosa che invece in genere fa chi si dedica all'agricoltura e all'alimentazione biologica "storicamente" e per vocazione. Oltre a questi sistemi, gli agricoltori biologici usano fertilizzanti naturali, escludendo così l’uso di sostanze sintetiche e pesticidi, in grado di alterare i prodotti coltivati, e naturalmente bandiscono anche l’uso di organismi geneticamente modificati (OGM).

Nonostante i regimi molto stringenti del disciplinare per la coltivazione biologica in Italia, siamo riusciti a certificare la produzione di Spirulina. Questo è stato possibile grazie all'attenzione per l'innovazione del nostro ente di certificazione, BioAgriCert. In questo modo, per la prima volta in Europa, esiste una coltivazione Bio di Spirulina.


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